SUPPORTO NELLA REDAZIONE DI
Regolamento e Piano Antenne
Da oltre 15 anni lo Studio assiste gli Enti Locali nella redazione del Regolamento comunale per gli impianti di tele-radiocomunicazione e del Piano antenne, supportando le Amministrazioni nella predisposizione di strumenti idonei a governare in modo ordinato lo sviluppo delle reti sul territorio.
La diffusione delle nuove infrastrutture di telecomunicazione, anche in relazione all’evoluzione della tecnologia 5G, rende sempre più rilevante per i Comuni la disponibilità di una cornice regolamentare e pianificatoria chiara, preventiva e tecnicamente fondata.
Attraverso un team multidisciplinare composto da avvocati, ingegneri, cartografi, architetti ed esperti di relazioni industriali, lo Studio affianca gli Enti nella definizione di criteri localizzativi coerenti con le caratteristiche del territorio, nella corretta impostazione del procedimento amministrativo e nella costruzione di atti capaci di coordinare lo sviluppo della rete con gli interessi pubblico-locali coinvolti.
Una competenza unica in Italia
*Tra i Comuni serviti
Olbia, Teramo, Ciampino, Nuoro, Civitavecchia, Arzachena, La Spezia, Imperia, Legnano, Saonara, Caronno Pertusella, Ariccia, Genzano di Roma, San Teodoro, Alatri, Veroli, Valmontone, Pontecorvo, Iglesias, Quartu Sant'Elena, San Cesareo, Cascina, Grottammare, Gonzaga, Fiano Romano, Pederobba, Cornuda, Dicomano, San Teodoro, Castel Gandolfo, Fontanafredda, Gualdo Tadino, Città di Castello, Strozza, Trezzano sul Naviglio, Borgo San Lorenzo, Cossignano, Oratino, etc.
Il servizio in fasi

FASE 2 – Censimento analitico di antenne attive, aree di ricerca, siti sensibili e patrimonio pubblico.
L'attività di ricerca e cartografia prevede la raccolta delle seguenti informazioni:
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Antenne attive;
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Siti sensibili, ossia zone speciali da tutelare;
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Terreni ed edifici di proprietà dell’Ente;
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Aree di sviluppo e ricerca di Gestori e Tower Company.

FASE 4 – Gestione dell’attività di concertazione con gli attori coinvolti (operatori, comitati, etc.)
Il team elabora internamente una proposta delle aree eleggibili a “siti disponibili”. per valutare il lavoro svolto e trovare nella redazione degli atti.
Le proposte vengono discusse in un ciclo di riunioni con l'Amministrazione.
Le bozze preliminari di piano e regolamento vengono poi sottoposte al pubblico (gestori e cittadini) per ricevere osservazioni.
Alle osservazioni eventualmente pervenute si provvederà a replicare: lo staff redige e suggerisce all’Ente le relative controdeduzioni da pubblicare prima dell'approvazione.

+Attività ulteriori
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Perizie estimative d'area.
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Misurazioni reali del fondo elettromagnetico (elettrosmog).
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Assistenza pluriennale nell'aggiornamento evolutivo degli atti.
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Assistenza al RUP nella gestione delle pratiche autorizzative.
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Simulazione ed analisi di impatto elettromagnetico - AIE.
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Redazione del Piano Tariffario di Zona (Canone antenne e Cup).
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Recupero crediti (es. canoni di locazione antenna).
FASE 1 – Avvio dei lavori: pubblicità e cronoprogramma.
L'avvio delle attività prevede la redazione dei seguenti atti:
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la comunicazione formale di avvio attività con predisposizione del comunicato stampa da pubblicare;
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la richiesta dei piani di rete dei Gestori;
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la richiesta ad ARPA di dati e documenti utili;
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il cronoprogramma, con definizione del primo ciclo di riunioni.

FASE 3 – Creazione catasto informatizzato e digitalizzazione dei dati
La presente fase importa la messa a disposizione di una piattaforma web cartografica fondamentale per l’individuazione di siti disponibili e preferenziali, nonché delle aree a maggiore rischio di saturazione del fondo elettromagnetico, siti sensibili o concentrazione di impianti. In questo modo si agevola la gestione dell’infrastruttura e la pianificazione.
La sovrapposizione dei diversi layer (patrimonio, SRB, aree di ricerca, siti sensibili) restituisce una fotografia dello status quo e di quello che è il quadro d’insieme su cui leggere le aree di ricerca di Gestori e tower-company censite nella fase 1.

FASE 5 – Assistenza nell'iter di approvazione di Regolamento e Piano Antenne.
Ultimati gli incontri e i tavoli tecnici, concluse le rilevazioni e raccolti tutti i dati di interesse, nonché perfezionata la mappatura delle aree pubbliche e sensibili, si procede all’inoltro degli elaborati del:
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Regolamento comunale per l’installazione di impianti di tele radiocomunicazione;
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Tavole Piano Antenne;
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Tavole Aree di ricerca dei Gestori;
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Tavola zonizzazione economica (se richiesta);
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Elenco SRB on air, con scheda analitica;
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Relazione, rapporti, dichiarazioni o verifiche VAS.

Vantaggi
Obiettivi del Regolamento e Piano antenne
Minimizzazione delle esposizioni a campi elettromagnetici
Sviluppo prevedibile e ordinato dell'infrastruttura sul territorio
Locazione di aree di proprietà dell'Ente
Tutela siti sensibili
Condivisione con i portatori di interesse
Tutela legale e monitoraggio normativo
Siamo leader nel settore e punto di riferimento di competitor e istituzioni
Preveniamo i rischi:
organizziamo incontri con cittadini e Gestori
Tuteliamo i siti sensibili:
vietiamo aree speciali, valorizzando il patrimonio
Accompagnamento: incluso il supporto legale successivo per 12 mesi
Perché noi
FAQ
Cos’è il piano antenne comunale?
Il piano antenne comunale è lo strumento con cui il Comune disciplina la localizzazione degli impianti di telecomunicazione sul territorio. Attraverso il piano, l’Ente può definire criteri localizzativi, soluzioni compatibili con il contesto urbano e indirizzi utili a governare in modo ordinato l’installazione delle antenne, nel rispetto della normativa vigente e degli interessi urbanistici, ambientali e paesaggistici.
Qual è la differenza tra regolamento antenne e piano antenne comunale?
Il regolamento antenne comunale disciplina regole, criteri e procedure applicabili agli impianti di telefonia mobile. Il piano antenne comunale, invece, applica tali criteri al territorio e orienta concretamente le scelte localizzative dei Gestori. Regolamento e piano antenne sono quindi strumenti distinti ma complementari, utili per consentire al Comune una gestione più chiara, forte ed efficace delle infrastrutture di telecomunicazione.
Come può il Comune disciplinare le antenne 5G sul proprio territorio?
Il Comune può disciplinare le antenne 5G attraverso un regolamento ben strutturato, un piano antenne coerente con il territorio e una corretta istruttoria tecnica che tenga conto dei piani di sviluppo della rete fatti propri da Gestori e Ministeri. In questo modo l’Ente può individuare criteri localizzativi vincolanti, promuovere soluzioni insediative sostenibili e governare il rapporto con gli Operatori in maniera più trasparente, equilibrata e conforme al quadro normativo di riferimento.
Chi approva il piano antenne comunale?
L’approvazione del piano antenne comunale è in uno con il regolamento, che è l'atto principale, ed avviene in Consiglio Comunale. Il piano antenne formerà allegato del regolamento, atteso che la L. 36/2001 non istituisce un "piano" in senso urbanisticamente inteso, ma - con una formula atipica - un "regolamento che pianifichi".
Quando va valutata la VAS per il piano antenne?
La VAS per il piano antenne va esaminata in relazione al contenuto del piano, ai suoi effetti sul territorio e alla normativa regionale applicabile. Una verifica tempestiva della necessità di questo adempimento intermedio deve essere svolta prima dell'avvio dei lavori di redazione degli atti per impostare correttamente il procedimento, scegliere il percorso amministrativo più appropriato e rafforzare la tenuta complessiva dello strumento pianificatorio.
Quali strumenti ha il Comune per regolare correttamente gli impianti di telecomunicazione?
Il Comune può regolare correttamente gli impianti di telecomunicazione attraverso regolamento antenne, piano antenne, criteri localizzativi, istruttoria tecnica e corretta gestione del procedimento amministrativo. Quando questi strumenti vengono coordinati in modo efficace, l’Ente migliora la qualità delle proprie decisioni, rende più chiaro il quadro per gli operatori e governa il territorio in modo più ordinato e funzionale agli interessi pubblici coinvolti.

