top of page

Vittoria al TAR: altra sentenza vieta antenna 5G in un Comune nostro cliente

  • Immagine del redattore: Gabriele De Luca
    Gabriele De Luca
  • 21 ore fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Un Comune sito nella Regione Lazio si è rivolto al nostro Studio nel 2025 ed ha ottenuto recentemente una importante vittoria giudiziaria presso il TAR Lazio – sezione staccata di Latina.

Il Tribunale ha prima rigettato l'istanza cautelare del Gestore e poi ha dichiarato estinto il suo ricorso che mirava alla realizzazione di una imponente stazione radio base 5G nel Comune, dando atto della evidente ragione che animava le mosse del Comune.

Una sentenza che celebra l’impegno dell’Amministrazione comunale a difesa della legalità urbanistica, della salute pubblica e degli interessi dei residenti.


Cosa è successo: il diniego del Comune e il ricorso della società


Nel 2025 una società di infrastrutture per la telefonia mobile aveva presentato istanza ex art. 44 CCE per installare una SRB (Stazione Radio Base). Il Comune nostro cliente, con determinazione del 12 agosto 2025, aveva rigorosamente negato l’autorizzazione, rilevando gravi irregolarità progettuali e urbanistiche.

Tra i motivi ostativi emersi:

  • Presenza di abusi edilizi sull’area di sedime destinata all’antenna.

  • Difformità palese tra la documentazione progettuale presentata e lo stato di fatto esistente.

  • Violazione delle norme urbanistiche e paesaggistiche del territorio.

La società proponente aveva impugnato il diniego davanti al TAR Lazio sezione staccata di Latina, chiedendo l’annullamento del provvedimento comunale e di tutti gli atti connessi.


Il percorso giudiziario


Già nella fase cautelare il Tribunale Amministrativo respingeva fermamente la richiesta di sospensione del diniego del Comune. I giudici avevano evidenziato che:

  • Non sussisteva il fumus boni iuris del ricorso della parte ricorrente.

  • Gli abusi edilizi connessi direttamente all’installazione dell’antenna non potevano essere considerati irrilevanti.

  • Non esisteva nemmeno il periculum in mora, perché i fondi PNRR potevano essere utilizzati su altri siti.

In pratica, la vittoria del contenzioso era stata anticipata dal TAR senza mezzi termini.


Viste le premesse, la società ricorrente depositava prontamente atto di rinuncia al ricorso, ma il Comune, pur non opponendosi del tutto, chiedeva che il TAR si pronunciasse, in particolare circa il rimborso delle spese di lite al Comune.


La sentenza definitiva del TAR: estinzione del giudizio e vittoria per il Comune


Con sentenza pubblicata il 29 gennaio 2026, il TAR Lazio – Sezione Seconda di Latina ha:

  • Preso atto della rinuncia della parte ricorrente.

  • Dichiarato estinto il giudizio ai sensi degli artt. 35, co. 2, lett. c) e 84 c.p.a.

  • Condannato il Gestore di telefonia mobile al pagamento delle spese di lite in favore del Comune per oltre 3.000 euro.

  • Compensato le spese nei confronti delle altre amministrazioni costituite.


Una vittoria netta e limpida che conferma la correttezza dell’operato dell’Amministrazione comunale e tutela gli interessi di cittadini e comitati.


Perché questa sentenza è una grande vittoria per i cittadini


Questa sentenza non è solo un successo tecnico-giuridico. È la dimostrazione concreta che:

  • I Comuni non si piegano alle pressioni per installazioni che non rispettano le regole.

  • La legalità urbanistica viene messa al primo posto, anche di fronte a progetti nazionali.

  • Gli interessi dei cittadini – salute, decoro urbano, rispetto del territorio – vengono tutelati con determinazione dai TAR se esposti in maniera sobria, corretta e determinata.


Un modello di buona amministrazione


In un periodo in cui molti Comuni devono gestire le richieste di infrastrutture 5G, la vicenda esposta diventa un esempio virtuoso. Dimostra che è possibile dire “no” quando il progetto non rispetta le norme, senza rinunciare al progresso tecnologico, ma pretendendo il pieno rispetto della legge. Inoltre, vista l'esperienza maturata, il Comune nel corso del giudizio si è avvalso della nostra competenza per aggiornare il proprio Regolamento e Piano Antenne, al fine di disciplinare la localizzazione degli impianti di telefonia mobile 5G nel proprio territorio.

__

Hai domande sulla sentenza o vuoi approfondire il tema delle stazioni radio base sul tuo territorio? Contattaci ai recapiti in basso o compila il modulo.

Se invece vuoi comprendere come governare lo sviluppo territoriale degli impianti di telefonia mobile, scopri il nostro servizio al link https://www.avvgabrieledeluca.com/regolamento-antenne-piano-antenne-pianoantenne e contattaci subito per esporci gratuitamente il caso.


Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
bottom of page